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Laboratori per l’Apprendimento

L’Accademia mette a disposizione dell’utenza Laboratori di “Potenziamento” di tutte abilità funzionali, con particolare riferimento alle competenze grafomotorie, visuospaziali e fonologiche. I nostri laboratori a carattere ludico e creativo, poggiano su uno sfondo  di osservazione pedagogica delle specifiche risorse e potenzialità di ciascun individuo e di restituzione della Cura di Sè mediante il rafforzamento dei livelli di autonomia e della relazione con l’ambiente.

Scrivere a mano

Scrivere a mano rappresenta una delle funzioni più preziose che l’essere umano sia in grado di esprimere, una funzione che va educata, esercitata e custodita nell’arco di tutta la vita. L’abilità di esercitare il tratto grafico può però essere condizionata da molteplici fattori che non consentono alla funzione di strutturarsi. Diverse condizioni di tipo motorio, visivo, posturale, muscolare o di natura funzionale specifica possono originare disturbi della scrittura che vanno tempestivamente inquadrati con un ‘adeguata osservazione clinica e approfondimenti diagnostici che consentano di delineare un programma di intervento individualizzato e adeguato alle difficoltà emerse.

Al contrario di quello che attualmente molti sostengono, l’abilità dell’individuo di scrivere a mano e in corsivo, è tutt’altro che superata o superabile. Eseguire un’ azione fino-motoria così complessa e sequenziale consente di raggiungere più elevati livelli di concentrazione e di assimilazione dei contenuti oggetto dell’elaborato, potenziando mediante un atto creativo fortemente integrato, l’evoluzione degli apprendimenti scolastici e non solo.

Impacci motori

Gli impacci motori sono molto frequentemente manifesti in soggetti che presentano disturbi specifici dell’apprendimento. Secondo alcuni studi il Sistema Propriocettivo potrebbe rappresentare una possibile causa dello squlibrio posturale.

I recettori posturali, occhio e piede, intervengono dunque sul Sistema Posturale anche (e soprattutto) attraverso le informazioni propriocettive. Può accadere che siano alterati proprio questi recettori posturali e quindi non più in grado di inviare informazioni o in grado di inviare informazioni non corrette; come può accadere che sia il sistema propriocettivo in toto ad aver perso la sua capacità di assumere, elaborare ed integrare correttamente le informazioni ricevute.

In entrambi i casi le informazioni che vengono date al Sistema Posturale non saranno corrette ed il Sistema Posturale produrrà comandi ai vari distretti muscolo-tendinei (ma anche viscerali) che “in buona fede” riterrà giusti ed utili all’organismo, ma che in realtà determineranno contratture e asimmetrie di tono capaci di suscitare una sintomatologia dolorosa.

Questo potrebbe essere il meccanismo per il quale, nell’adulto, si instaurino situazioni patologiche quali lombalgie, cervicoalgie, problemi articolari alle ginocchia per un cattivo appoggio, senza un riscontro organico ma suscettibili si essere influenzate positivamente da un intervento sul Sistema Propriocettivo.

Nel bambino si può instaurare la stessa situazione, ma probabilmente per la giovane età, la sintomatologia algica difficilmente si presenta. Se si è capaci di testare lo stato del Sistema Propriocettivo si trova però tutti i segni (e anamnesticamente i sintomi) di una disfunzione del Sistema Propriocettivo. Così accade, per esempio, nei bambini dislessici con difficoltà di lettura.E’ possibile che in questi soggetti la disfunzione propriocettiva determini un’errata percezione degli oggetti circostanti ed anche dei punti di fissazione in fase di lettura. Questo potrebbe spiegare il fatto che molti di questi giovani soggetti vedono migliorare nettamente i loro problemi di lettura attraverso un intervento sul Sistema Propriocettivo.

Articolo estratto dal sito www.posturologia.org

del Prof. Claudio Malpassi

Univ. Studi di Siena